Le CRUCIFERE – Broccoli e Cavoli

Intervista su TUTTA SALUTE – RAI 3

LE CRUCIFERE

Numerose sono le proprietà che la tradizione Mediterranea attribuisce a Broccoli, cavolfiore, cavolo romano, broccoletti di Bruxelles, rape, cime di rapa, ma anche la rucola come antianemiche, emollienti, diuretiche, cicatrizzante, depurative e vermifughe.

Si ritiene inoltre, che grazie al contenuto di Sulforafano e isotiocianati (gli indolo-glucosinolati) che sono potenti pesticidi naturali con cui la pianta si difende da vermi e funghi, le crucifere o brassicacee, abbiano un effetto protettivo contro vari tipi di tumore ad esempio della mammella e del colon.

Prima di tutto, va ricordato che Il massimo centro di biodiversità per questa famiglia, che conta centinaia di specie, è il bacino del Mediterraneo!

Si, anche senape e ravanelli appartengono a questa illustre Famiglia, e tra queste verdure sono quelle che meglio si addicono ad essere consumate crude o al massimo durante l’inverno sbollentate per pochi secondi come anche la rucola, il crescione, il cavolo rosso (o cappuccio verde-chiaro), e il rafano. Contengono quantità significative di fibra, potassio, vitamina C e acido folico quest’ultimo indispensabile per una corretta formazione dei globuli rossi e per la prevenzione di alcune malformazioni congenite a carico del sistema nervoso come la spina bifida. Inoltre, una delle azioni più importanti svolta dai folati è la riduzione di omocisteina nel sangue. Questa sostanza è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e cresce in quantità notevole quando i folati sono assunti in quantità insufficiente. Il broccolo verde o quello cappuccio è particolarmente ricco di potassio e contiene buone quantità di calcio e fosforo. Viene utilizzato in cucina per la preparazione dei crauti, che avviene grazie alla fermentazione. Il cavolo rosso o cavolo cappuccio rosso è ricco di vitamine e sali minerali. Il suo consumo è considerato utile per preservare la salute del cuore. È ricco di vitamina C e di betacarotene utili per proteggere le coronarie. Contiene vitamina A, preziosa per la vista, e vitamina K, che protegge dal rischio di sviluppare l’osteoporosi. Ma soprattutto contiene antocianine, una classe di pigmenti idrosolubili appartenente alla famiglia dei flavonoidi, potentissimi antiossidanti, la cui biosintesi richiede la fotosintesi.

PASTA DI FARRO CON CAVOLO ROSSO, NERO E CAPPUCCIO

Porzioni: 4 Persone
Chef: RENATA BRACALE

Ingredienti

  • 250 gr CAVOLO ROSSO
  • 250 gr CAVOLO NERO
  • 250 gr CAVOLO CAPPUCCIO
  • 280 gr PASTA DI FARRO
  • q.b. SALE
  • q.b. PEPERONCINO
  • 3 CUCCHIAI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Istruzioni

  • Pulite e lavate bene le vostre crucifere e tagliatele sottili. Mettetele in una pentola grande antiaderente con 1 tazza di acqua; fatele stufare ma non troppo. In alternativa li potete cuocere al vapore, per lasciarli più croccanti. Fate cuocere la vostra pasta al farro per massimo 7 minuti e conservate una tazzina di acqua di cottura. Aggiungete la pasta alla vostra verdura, con il fuoco al minimo, mescolate aggiungendo l’acqua, l’olio, il sale ed il peperoncino. Buon appetito.

Note

Prof.ssa Renata Bracale
Docente di nutrizione presso l’Università del MOLISE
www.renatabracale.com
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